Il tempo di impazzire - Ornella Vanoni

Anno di pubblicazione: 1971 Casa discografica: Ariston
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Presentazione

Il tempo d’impazzireOrnella Vanoni; disco singolo 45 giri contenente nel retro il brano “Variante” pubblicato dalla casa discografica Ariston nel 1971 e presente in numerevoli album dell’artista. Canzone finalista tra le prime 12 della mitica trasmissione televisiva "Canzonissima", appuntamento annuale di quegli anni con i Big della canzone italiana e, sull’onda del successo ottenuto, registrata anche in lingua spagnola per il mercato latino.

Curiosità sul brano

Direttamente dalle parole di Anselmo Genovese così come egli ce lo ha narrato: "Non ci resta che il tempo d'impazzire insieme e poi..." non credevo alle mie orecchie, lo ricordo ancora come se fosse oggi, ero eccitatissimo e pieno di gioia per la bellezza che le note di quella melodia mi trasmettevano; nella stanza di casa mia, continuavo a cantarla alla mia ragazza di allora oggi mia moglie con le lacrime agli occhi, tanto sentivo che era bella. Poco più che ventenne, con entusiasmo e convinzione indicibili, realizzai un provino chitarra e voce di quel mio nuovo brano dal titolo "Il tempo d'impazzire" da consegnare al più presto all'editore che nel frattempo me ne faceva richiesta. Come avevo sperato e immaginato, pochi giorni dopo venni convocato nell'ufficio della Giusta Spotti, responsabile editoriale dell'Ariston – che in quel tempo si occupava di Ornella Vanoni e di tutto ciò che discograficamente la riguardava – per essere informato senza tanti giri di parole che, Ornella Vanoni era letteralmente impazzita per quel brano e che con quello aveva deciso di presentarsi per la finale della più famosa, prestigiosa trasmissione e gara canora dell'anno indetta dalla Rai, "Canzonissima 71". Un particolare non di poco conto, fu l'imbarazzante, ma allo stesso tempo premurosa precisazione, che la responsabile Giusta Spotti si fece carico di portare immediatamente a mia conoscenza contestualmente alla sua richiesta di autorizzazione perché il mio originale testo – dichiaratamente bello e che dava anche il titolo al brano stesso pur mantenendo insieme alla struttura gran parte del ritornello "non ci resta che il tempo d'impazzire insieme e poi" – nelle strofe potesse essere cambiato e meglio adattato alla sofisticata Ornella Vanoni.

Per questo adattamento fu chiamato in sede Giorgio Calabrese che fece di concerto con me quanto richiestogli dall'editore. Subito dopo questi fatti, conciliando gli impegni di Ornella Vanoni che in quei giorni avrebbe dovuto esibirsi proprio in un teatro di Genova, per fare meglio e prima, venne fissato lo studio di registrazione del mio produttore di allora, Roberto Lisa (dove con la collaborazione dei componenti del gruppo non ancora divenuto famoso dei "Matia Bazar" venivano registrati tutti i miei provini più importanti) e, con la mia cupè di colore bianco, io e il mio produttore Lisa, come da programma precedentemente fissato, andammo a prendere Ornella Vanoni alla stazione, sopraggiunta nel frattempo da Roma in treno dopo aver registrato il giorno prima alcuni passaggi televisivi in Rai. A quell'incontro ci andai sostenuto dalla convinzione che tutto ciò in realtà per come stava accadendo, non fosse altro che un sogno (avevo infatti sognato giorni prima quanto mi stava accadendo) e con emozione mi mantenevo ad una certa distanza dalla "Signora", fino quando in una pausa registrazione, accortasi del mio imbarazzo ed emozione, mi venne vicino e, prendendomi sotto braccio, mi condusse davanti al microfono di registrazione per una foto. Attraversai con una gioia indicibile questa mia prima vera esperienza di autore a fianco di Ornella Vanoni che intanto, presentatasi con "Il tempo d'impazzire" alla trasmissione più prestigiosa dell'epoca, come molti avevano pronosticato con quella mia canzone superò per la prima e unica volta la fase delle eliminazioni di quella difficilissima gara canora per entrare con merito nella rosa delle n. 12 prescelte da abbinare ai biglietti della lotteria di capodanno. E, in quel senso, mi sentii come possessore del biglietto vincitore dell'analoga lotteria!

"Il tempo d'impazzire", tradotto anche in lingua spagnola con il titolo di “El tiempo de enloquecer”, ottenne un grande successo anche nell’analoga versione…”.

A fare da coro e controcanti nella primissima versione di questo brano, è il bravissimo Simon Luca; artista di grande cuore e passione con particolari doti musicali e vocali. Qui di seguito il link al suo sito: www.simonluca.it

Il brano è presente in altri album, tra i quali:
  • Ornella Vanoni Collection
  • Tutto Vanoni. Il Mio Mondo
  • Ornella Vanoni
  • Le Più Belle Canzoni Di Ornella Vanoni
  • L'Oro Di Ornella
  • Oggi Le Canto Così
  • I Grandi Successi Originali
  • I Miei Grandi Successi
  • Amore Addio
Ornella Vanoni Collection
Tutto Vanoni. Il Mio Mondo
Ornella Vanoni
Le Più Belle Canzoni Di Ornella Vanoni
L'Oro Di Ornella
Oggi Le Canto Così
I Grandi Successi Originali
I Miei Grandi Successi
Amore Addio

Testo

L'amore dice sempre a quelli come noi
Io sono la certezza che non sbaglia mai
Ma presto o tardi arriva l'ora di partire
con la tristezza antica di chi va per mare.
E non so domandarmi se per me anche tu
sarai la calma o solo un'altra volta in più

Non ci resta che il tempo d'impazzire insieme
e poi apriremo gli occhi e tu saprai
nel guardarmi cosa resterà
al momento della verità

Il tempo d'impazzire insieme
e poi potrai fare quello che vorrai
sai che c'è un'intesa tra di noi,
quella di non giudicare mai.

Il posto che trovammo insieme è sempre là
immagine di ieri o tanto tempo fa
sarà un ricordo dolce un bosco d'ombre chiare
o un'altra lunga pena ancora da scontare.
I dubbi han sempre avuto casa in fondo a me
e sempre più insicura vengo via con te

Non ci resta che il tempo d'impazzire insieme
e poi apriremo gli occhi e tu saprai
nel guardarmi cosa resterà
al momento della verità

Il tempo d'impazzire insieme
poi potrai fare quello che vorrai
sai che c'è un'intesa tra di noi,
quella di non giudicare mai.

Sai che c'è un'intesa tra di noi,
quella di non giudicare mai.

Video

Artisti che hanno inciso il brano

La nostra buona educazione ci ha fatto stare troppo tempo insieme, pur di salvare le apparenze senza provare neanche un po' di bene.
La nostra buona educazione - Julio Iglesias

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