Sempre un giorno - Anselmo

Anno di pubblicazione: 1978 Casa discografica: Carosello
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Ascolta un estratto del brano

Presentazione

Sempre un giornoTu sola; disco Carosello ci 20460 anno 1978. Lato B del disco che come facciata A conteneva il brano finalista del Festival di Sanremo 1978.

Curiosità sul brano

Sempre un giorno è sì la facciata B del singolo “Tu sola” presentato al Festival di Sanremo 1978, ma è altresì il brano con il quale Anselmo Genovese si trovò a dover affrontare un non facile confronto con Mario Rapallo, direttore artistico allora della Carosello ed in seguito anche scopritore e manager di Vasco Rossi. Le cose, così come narrateci da Anselmo Genovese stesso, sono andate pressappoco nel seguente modo.
A conclusione della fase liberatoria contrattuale con l’Ariston, avendo lasciato all’editore come da accordi raggiunti l’intera produzione musicale che lo riguardava, ivi compresa “La nostra buona educazione” divenuta in seguito uno dei maggiori successi di Julio Iglesias; Anselmo Genovese ricominciando da zero firmò il suo contratto d’esordio con la Carosello con l’unica canzone libera che in quel momento aveva a disposizione e cioè “Tu sola”. Nel prepararsi ad andare in sala d’incisione per registrare l’analogo disco 45 giri da pubblicare contemporaneamente al Festival di Sanremo, il direttore artistico Mario Rapallo, preoccupato di non sapere ancora quale sarebbe stata la canzone da inserire nel disco come lato B, chiese ad Anselmo Genovese se aveva pronta tale canzone considerato il poco tempo rimasto per la realizzazione. Anselmo prontamente rispose di sì che era pronta, ma Mario Rapallo non convinto del tutto fece un affondo con la seguente altra domanda: << e che titolo ha? >>; al che, senza scomporsi minimamente quasi come un giocatore di poker, Anselmo gli rispose: << Sempre un giorno! >>; fu solo allora che Mario Rapallo si tranquillizzò ed il dialogo intercorso in quel ristorante di Piazza del Duomo proseguì con rilassatezza e professionale intermediazione. Fermo restando il non facile impegno assunto in quel modo da parte di Anselmo, che ora con il titolo di “Sempre un giorno” canzone non concepita, avrebbe dovuto al più presto comporre… Ma le Muse si sa, aiutano sempre gli audaci poeti, saturi di arte, inventiva e spirito.

Testo

Un gioco e niente più
poi nella mente tu
e nelle scarpe una città
dove basta dire voglio solo far l'amore
rinunciare no, con te ci sto

Forse ti chiederò
quando sei nata tu
nel letto qualche cosa in più
e non mi legherai
ma non mi passerà
la voglia che ho di lei
neppure tu potrai
darmi un giorno che non hai

E' sempre un giorno che
divido insieme a te
ormai che differenza fa
ma non basta dire voglio solo far l'amore
rinunciare o no, con te starò

Ora ti chiederò
quando sei nata tu
nel letto qualche cosa in più
che non mi negherai
ma non mi passerà
la voglia che ho di lei
neppure tu potrai
darmi un giorno che non hai

Artisti che hanno inciso il brano

Sogni, sogni, che allungano la vita, come i segni che porto dentro me. Poi sbagli, sbagli e non è mai finita; tu ora scegli di stare insieme a me.
Mina - Momento magico

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